Un mese, è passato uno stramaledettissimo e lunghissimo mese dall'ultima volta che mi sono azzardata a scrivere qualcosa. Perdonatemi, sinceramente, so di essere la peggiore in quanto a costanza. Non ho moltissimo da dire quindi elencherò una serie di cose più o meno inutili che riassumono bene l'ultimo periodo:
- Cambio di antidepressivo = miglioramento della situazione. Finalmente vedo degli effetti, mi sento meglio, non dormo più come prima, non sono sempre stanca e via dicendo.
- Mi è tornata anche la concentrazione -anche se ogni tanto la bastarda si nasconde- e nonostante non abbia dato ancora un misero esame (non guardatemi con quella faccia, lo so che sono una scansafatiche penosa!) ho ripreso a studiare e ho intenzione di recuperare tutto, anche a costo di giocarmi l'estate.
- Peso orribilmente tanto e sono grassa da fare schifo, all'incirca come una foca che avanza sul ghiaccio a tentoni, rotolando su sé stessa. Ah, che bella cosa la (carenza di) autostima!
- I miei genitori stanno divorziando. Non l'ho presa male, anzi, ci speravo quasi, non li sopportavo più con i loro bisticci da bambini.
- K. mi piace tanto tanto tanto (slide away).
- Mi siete mancate molto e vedrò di recuperare quanto perso in questo periodo di assenza, promesso.

Meno di un mese fa anche i miei erano sul filo del rasoio, cercando di trovare una soluzione con il divorzio. Glielo dissi senza peli sulla lingua che forse era la scelta migliore, ma continuano ancora oggi a comportarsi come bambini, senza affrontare la vera realtà. Senza andare nemmeno da un'avvocato.
RispondiEliminaCi sei mancata e soprattutto mi sei mancata.
Spero che per te sia il momento della svolta. Con K,l'università e la forza di volontà.
Sei forte; ricordatelo.
I miei genitori sono divorziati da sette anni, quest'anno otto.
RispondiEliminaNon nego che inizialmente non ero felice di ciò ma con il passare del tempo, mi sono resa conto che è stata la soluzione migliore.
Non c'era più amore tra loro, unicamente discussioni basate su argomenti di vitale importanza e no.
Capita.
Per quanto riguarda il peso, posso capirti.
Mi sento una "foca" anch'io ma ho la certezza che riusciremo a migliore, a raggiungere il nostro "obbiettivo" e a sentirci meglio.
Promesso, bellezza.
Mi sei mancata, così come le tue parole.
Ti stringo forte! **
p.s. chi è K.?
Dai che sotto sotto (cioè sotto strati di grasso) le foche sono taaanto carine :3
EliminaAhah, un'amore! :3
EliminaDai una letta al mio ultimo post, quando riesci.
"B.B.A."
Quando si parla di depressione non si può parlare di pigrizia, perciò non ritenerti una scansafatiche. Con la depressione non si riesce a fare niente...è una malattia, anche piuttosto brutta. Non ne hai alcuna colpa.
RispondiEliminaNemmeno io ci sono rimasta male quando i miei hanno divorziato. Perchè avrei dovuto rimanerci male poi? Sono due persone che non si sopportano più, sprecare ulteriore tempo sarebbe deleterio. Si potrebbe dire che è un bene; non tutti hanno la forza di cambiare.
Sui punti 2 e 3 ti faccio pienamente compagnia. O meglio, sul punto 2 ti faccio compagnia per il fatto che nemmeno io ho ancora dato mezzo esame; sulla forza di volontà - ehm - diciamo che ci stiamo lavorando.
RispondiEliminaSai già che sto per privatizzare il blog, appena finisco di avvisare tutte creo un post per permettervi di lasciarmi le email, almeno riesco ad aggiungervi tutte (spero). In caso dovessi trovarlo già chiuso, contattami su slowmotionsuicide@hotmail.it
sul mio blog c'è un premio per te.
RispondiEliminaso che non scrivi molto, ma quello che scrivi mi piace ed esprime tutta l'orrenda situazione.
speriamo l'antidepressivo continui il suo effetto.
un abbraccio.
Sono felice di avere notizie su di te ma soprattutto sono felice del commento che mi hai lasciato, riguardo mia madre. Avevi fottutamente ragione! A volte non siamo in grado di reagire e diciamo stronzate noi umani. Ma oggi, oggi è stato diverso. Ho scritto davvero un racconto perfetto, su un orfano e la sua emarginazione nella società con lo smalto e la satira che avevo d'adolescente. E' stato il mio primo regalo personale dei 21 anni. Una sorpresa delle mie capacità che mi farà dormire bene la notte, ne sono sicura. Sì, sto scodinzolando ma davvero, è qualcosa di bellissimo quello che ho scritto e avrei pure paura di tradurlo dallo spagnolo all'italiano ._." paura di rovinarlo ecco.
RispondiEliminaTu piuttosto, ti prego, non arrenderti! Sei così lucida e reale quando leggi me che dimostri di essere sempre avanti, lontano da tutto il malessere che può esistere nell'umanità :3 Grazie, grazie davvero di non morire ogni giorno ed essere sempre un fiore con me. Mi hai aiutato davvero e spero che queste parole t'inorgogliscano e ti facciano fiorire un sorriso in volto. Grazie di cuore.
L'importante è tornare ;) Ah, la concentrazione... Mi manca proprio, ultimamente.
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