i n f o.

La mia foto
«La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l'essere, quel vuoto che attanaglia, quell'aspirazione non tanto all'autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c'è niente, imploro che vi sia qualcosa.»

26.6.13

asleep

Penso sia inutile scusarmi per l'ennesima volta per il mio assenteismo, dopotutto la mancanza di parole qui non è altro che una mancanza di parole nella vita reale. Trovo difficoltoso scrivere ultimamente, le pagine bianche della mia moleskine mi fanno una tristezza unica ma la sola idea di riempirle mi causa stanchezza. Però avrei bisogno di qualche rassicurazione o anche solo di leggere qualche vostra parola, che ne trovate sempre di così gentili e affettuose. 
I miei genitori sono appena partiti ed io sono tornata a casa loro. Non ho mai avuto paura di stare a casa da sola, né mi è mai dispiaciuto, anzi. Il fatto è che tutto questo silenzio mi fa impazzire. A volte basta tenere accesa la tv o il pc, non importa nemmeno il programma, basta che ci siano delle voci e che siano alte e tranquille oppure eccitate, allegre, non importa. Ma a volte non basta e anche se mi sforzo di respirare e fare le cose che mi rilassano non ci riesco. Mi prende il panico e inizio a respirare male e mi sale un nodo in gola che ci mette ore ad andare via. E poi sono talmente impressionabile ultimamente che devo stare attenta ai film che vedo, ai libri che leggo o alle notizie che trovo su internet. Basta un niente e mi prende una paura atroce. Due settimane fa ho letto un articolo su un attacco di cannibalismo avvenuto non ricordo dove né quando. Ho pianto per due giorni interi e a volte se ci ripenso, se mi tornano in mente quelle immagini, mi sento veramente soffocare. Tempo fa ho guardato mezza puntata di The walking dead e non c'ho dormito la notte. Devo dormire con la finestra chiusa perché i rumori che di notte vengono da fuori (e la maggior parte delle volte sono i miei gatti che si rincorrono, ed io lo so) mi mettono ansia. E adesso sono sola in una casa di quattro piani dannatamente silenziosa e vuota. E sono un paio di mesi che non mi taglio e sono un paio di mesi che mi dico che potrei rifarlo solo un po', per calmarmi. C'ho un'ansia che mi divora e più mi sforzo di dirmi che va tutto bene più mi sento male.


"Sing me to sleep 
Sing me to sleep 
I don't want to wake up 
On my own anymore"
Asleep - The Smiths

3.6.13

68423) I dream of cutting that fat off

Io vi giuro che quando lui mi tocca muoio, ma voglio che mi tocchi. Voglio che mi baci. Voglio che mi abbracci. Ma non voglio, lo odio. Però se non lo fa mi odio ancora di più. E quando lo fa odio lui, me stessa e tutto il resto del mondo. Non esiste pace, non esiste.