i n f o.

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«La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l'essere, quel vuoto che attanaglia, quell'aspirazione non tanto all'autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c'è niente, imploro che vi sia qualcosa.»

2.2.13

so tired (again)

Non funziona. L'antidepressivo non funziona, così mando giù un paio di bicchieri di vino e mi corico a letto aspettando di sentirmi meglio. Ma non riesco a sentirmi meglio. Ieri notte, per la prima volta dopo tanto tempo, sono ricominciati gli incubi, uno dietro l'altro, senza nemmeno darmi il tempo di respirare. Non voglio più dormire mangiare respirare. Dammi tanto vino da affogare e tanto silenzio in cui non pensare e tanti libri in cui dimenticare tutta sta merda che mi assale. Per favore.

19 commenti:

  1. In risposta al mio post: hai centrato in pieno, sia per quanto riguarda il nome che per lo scrivere.

    Perché non trascrivi gli incubi? Magari analizzandoli diminuirebbero, non so eh, la butto lì ._.

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  2. Missà che ti verrò a suonare per farti compagnia con un bicchiere di vino.

    Sempre se tu vuoi.

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  3. Stay classy.
    Di solito opto per qualcosa di più forte, non so se il vino fa per me, ma potrei farti compagnia.
    Per gl'incubi, l'unica cosa da fare è svegliarsi (che è anche peggio).

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  4. Mi siete mancate tanto anche voi. E in particolare anche tu, sì.
    Leggere è la miglior cura a tutto e una possibile soluzione a qualsiasi cosa. Almeno momentanea. Ma di libri da leggere ne esistono così tanti che quel momento può diventare per sempre. Sarà sbagliato fuggire così, ma per quanto mi riguarda non me ne frega niente.

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  5. se la condizione psicologica è devastata non credo ci sia medicinale che tenga.
    tutto deve partire da noi per la guarigione.
    far guarire forzatamente una persona somministrandole le solite cose non credo funzioni.
    o si collabora, o nada.
    e se la persona non vuole collaborare, significa che non è il momento.

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  6. I libri funzionano molto meglio dei medicinali.

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  7. concordo con marceline: l'antidepressivo funziona se tu vuoi che funzioni.

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  8. Quoto il commento sopra di me, i libri funionano meglio dei medicinali!

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  9. Io non lo so come funzionino gli antidepressivi, non so nemmeno se i libri siano una specie di farmaco generico con meno effetti collaterali. E non so nemmeno cosa dire per farti sentire meglio. Non so un bel niente.
    Se non che vorrei essere lì con te, a scolarci 'sta benedetta bottiglia di vino.
    Ti stringo forte,


    Baci.

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  10. Già, a volte la vita è una merda e dobbiamo per forza soffocare, il dolore, la sofferenza e la depressione in qualcosa..affinchè tutto ciò non prenda il sopravvento e a mio avviso i libri sono la soluzione a tutto, un pò come l'arte e la musica.

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  11. Leggiti un bel libro, io adesso sto leggende Freud.

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  12. non ci pensare, butta giù qualunque cosa ti faccia stare meglio, anche se è per poco, il resto poi si vedrà..
    anche io ho passato una fase in cui avevo incubi orribili, di continuo, poi è passata, quindi passerà anche a te :)
    prova la marijuana, altro che antidepressivi!

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  13. Premetto che ho letto solo questo post quindi magari sbaglio ecc..
    Ma se hai iniziato a prendere antidepressivi può essere che gli incubi siano collegati..in tanti lo hanno anche scritto sotto le controindicazioni...in caso dovresti dirlo a chi te li ha prescritti perché probabilmente non sono adatti a te...
    Mi scuso se ho azzardato la risposta ma a me è successa la stessa cosa qualche anno fa...
    Saluti
    E.

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    1. Non c'è di che scusarsi, hai detto una cosa che potrebbe tranquillamente essere giusta. Fatto sta che avevo incubi frequenti anche prima degli antidepressivi, quindi non ne ho idea.
      Ma grazie dell'interesse.

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  14. Divora gli incubi cazzo!
    Divora questa paura della vita, divora il tuo star male.
    Solo tu puoi farlo,e hai tutta la forza che ti serve dentro, devi solo trovare la voglia ditirarla fuori, e ti prego di farlo perchè
    non penso sia davvero il caso di continuare così....

    Ti penso sempre.
    L'abbraccio,come al solito, quando ci vediamo.

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  15. Il vino è meglio di un antidepressivo.
    solo che il brutto è quando l'effetto svanisce .-. .
    ti abbraccio,
    Lya.

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  16. io abito così vicino a te.
    vorrei poter quanto meno far qualcosa
    dire una parola
    o condividere una bottiglia.

    mi fa star malissimo sentirti così

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