i n f o.

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«La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l'essere, quel vuoto che attanaglia, quell'aspirazione non tanto all'autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c'è niente, imploro che vi sia qualcosa.»

14.12.12

61572) FOOD DOESN’T HAVE A TASTE ANY MORE. ONLY NUMBERS.

Certe volte l'unica cosa da fare è lasciarsi andare, abbandonarsi alla corrente impazzita del proprio flusso sanguigno e sperare che annegare in sé stessi sia un buon modo per ritrovarsi.
Io mi rivoglio.
Rivoglio la mia costanza, la mia nonfame, il mio stomaco grande quanto il pugno di un bambino, i miei pasti a base di acqua e sigarette, il mio corpo gelido.
A volte l'unica cosa da fare è addormentarsi e pregare con forza di risvegliarsi diverse, non migliori, non perfette, non belle e magre, solo diverse. E diverso, ora, per me, significa peggiore. 
Io mi rivoglio peggiore.
Certe volte l'unica cosa da fare è sporgersi pericolosamente sul baratro di sé, ammirare l'orrore che si è e saltare.

8 commenti:

  1. Condivido pienamente tutto quello che hai scritto

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  2. Grazie per l'interesse, comunque va tutto bene, mi ero solo scocciata di scrivere poemi inutili ;) Io credo che tu ti rivoglia migliore, invece. Punti di vista...in ogni caso, bene o male che sia si tratta di te stessa, a priori quindi è bello essere coerenti. Ogni tanto capita semplicemente di svegliarsi diversi, per fortuna: non si può sempre sperare in chissà quale avvenimento che ci riporti sulla buona strada, perchè non sempre arriverebbero. Ma sai, anche solo per una profonda "stanchezza" di come vanno le cose secondo me quella mattina in cui ti sveglierai in te arriverà da sola. E tra l'altro lasciarsi andare impassibile può essere un modo -seppur doloroso- per accelerare il processo di ritrovamento di te, credo. Non disperare e ti prego, credi sempre che le cose possano cambiare. Lo so che io sono un'altalena (?) e magari due giorni fa volevo uccidermi, ma a maggior ragione ti chiedo di mantere almeno una piccola speranza di cambiamento e non abbatterti mai. Ti stringo, rilassati e prima o poi andrà tutto bene *:

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  3. dopo aver letto il tuo post e il commento che mi hai lasciato...bè forse non ti salveresti. Perchè a volte è impossibile salvarsi dasoli io penso.

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  4. ammirare l'orrore che si è e prenderlo cosi com'è.

    non si cambia nel profondo, lo si desidera.
    e i desideri non si avverano mai.

    aspetta il clic.

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  5. sai come si dice, no? "l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re"

    ma, secondo me, se una cosa la vuoi veramente la ottieni. se davvero vuoi ritornare ad essere la vecchia te allora lotta per riaverla.

    spero tu ti ritrovi.

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  6. Non c'è nulla di peggio che perdersi. Vivere come un fantoccio privato d'azioni proprie.
    Se riaversi comporta ad annegare in sè stessi, allora ci sto.

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  7. " il mondo è un drogato, sorridendo peggiora; di ora in ora, di giorno in giorno "

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  8. Quando mi sono accorta che avevi cancellato tutti i vecchi post ti ho odiata..TANTO!
    E tu ben sai quanto sia forte il mio amore per te...detto così sembro una stalker, me ne rendo conto...
    Mi ero persa gli ultimi tuoi scritti, ci bazzico poco qui..
    Non ho parole di conforto, purtroppo.
    Non ce le ho per me figuriamoci per qualcun'altro.
    Che scriverti?
    Non so neanche perchè
    Diciamo che sono stupida e non mi viene niente di
    interessante o di intelligente da dire, quindi
    lo pubblico così, giusto per...giusto per. punto.

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